Scope ad-hoc, avanzamento bin per bin in tempo reale, conteggi veloci con approfondimento per seriale solo quando serve, conteggio cieco e sincronizzazione con Business Central completamente configurabile.
3 settembre 2026
Liste di conteggio rigide. Nessuna reale percezione di quanto manchi per finire. Operatori che finiscono per confermare la quantità che vedono a schermo invece di contare davvero. E poi la corsa a riconciliare tutto nel gestionale una volta "finito".
Aptagram WMS tratta l'inventario come un'operazione normale e agile — non un'impresa annuale.
Ogni inventario parte da uno scope che definisci tu: un insieme qualsiasi di collocazioni e un insieme qualsiasi di prodotti, combinati come serve — un bin, una corsia, una famiglia di prodotti, o l'intero magazzino. Nessuna lista pre-generata rigida da percorrere dall'inizio alla fine; ogni collocazione inclusa nello scope diventa un task tracciabile a sé.

Man mano che i bin vengono contati, una barra di avanzamento si aggiorna — bin fatti su bin rimanenti, mostrati sia come frazione che come percentuale. Anche con più inventari attivi contemporaneamente, ognuno traccia il proprio avanzamento in modo indipendente, così è sempre chiaro a che punto siamo — e se qualcosa si è fermato.

La maggior parte dei conteggi non ha bisogno del dettaglio per seriale — basta una quantità, scansionata veloce, riga dopo riga. Per questo è il comportamento di default: contare senza inserire i numeri di serie. Solo quando il totale di una riga non torna, il conteggio scende a livello di seriale, per individuare esattamente dove sta la differenza invece di dover ricontrollare tutto.

La quantità attesa può essere nascosta completamente all'operatore. Senza un numero a cui "tendere", quello che viene registrato è ciò che c'è davvero sullo scaffale — non un ancoraggio verso cui l'operatore conta inconsciamente.
Il modo in cui un inventario atterra in Business Central è completamente configurabile: registrazione immediata, journal preparato per una revisione, oppure modalità interattiva con verifica dettagliata prima che qualcosa venga registrato. In ogni caso, ogni movimento — causale, documento, quantità — resta tracciato e riconducibile all'inventario che l'ha generato.

Una volta chiuso un inventario, le differenze riscontrate — a quantità e a valore — sono pronte da esplorare in una vista pivot dinamica: raggruppa per bin, per prodotto, per task, o più livelli insieme, con quantità richiesta, quantità letta, delta e delta di costo riassunti in tempo reale. Invece di scorrere un elenco piatto cercando cosa è cambiato, si arriva dritti a dove è cambiato e a quanto vale.

Un inventario che dice la verità, non quello che ti aspettavi di sentire.